
L’Associazione La Fonte delle Muse ha tenuto il 26 Maggio, presso la Biblioteca Comunale di Afragola, l’ultimo incontro della quarta edizione della Rassegna di Incontri Letterari, evento patrocinato dal Comune di Afragola durante il quale si è analizzato il testo ‘Il nulla per tutti. Lettere ai contemporanei’ di Vincenzo Fiore.
Si ringraziano le docenti presenti: prof.sse Maria Rosaria Esposito, Nella Cimmino dell’ISIS “E. Sereni” di Afragola-Cardito, Rocco Cagnazzo, Francesca Liguoro, Maria Anna Cristiano del Liceo Statale “N. Braucci” di Caivano, Delia Papa dell’ ISIS “S. Pertini” di Afragola, Agnese Campanile, Sara Di Falco del Liceo Classico e delle Scienze Umane “Francesco Durante” di Frattamaggiore. Insieme alle Docenti erano presenti delegazioni di studenti delle suddette scuole e di altri Istituti del territorio.
Immancabili i saluti istituzionali della Dottoressa Chiara Nespoli, Assessore alla Cultura, spettatrice attiva degli incontri realizzati e del Sindaco, il professore Antonio Pannone che, come sempre, ha omaggiato i presenti con un vibrante discorso sul potere della cultura, una risorsa potente, un terreno fertile su cui si forgiano la consapevolezza, l’identità e la capacità di interpretare il mondo, il tutto con fini educativi e formativi per la comunità.
L’autore Vincenzo, profondo conoscitore di Emil Cioran, ha condotto un rigoroso lavoro linguistico, letterario, filologico e critico, raccogliendo nel suo volume lettere inedite inviate ad eminenti intellettuali e a figure meno note, offrendo preziosi dettagli biografici e professionali. L’opera non è solo un archivio di corrispondenze, ma diventa lo spunto di riflessione per affrontare tematiche profonde e spaziare tra questioni culturali, politiche e di attualità.
Il Professore Fiore è riuscito a colpire ed affascinare il pubblico con le sue parole, presentando un autore che non si piega ai compromessi e lanciando un appello rivolto soprattutto ai giovani presenti in sala: non lasciarsi trascinare dalla massa né restare annichiliti dalla passività, quanto piuttosto coltivare ed alimentare il pensiero critico. Ha sottolineato quanto sia necessario leggere, non solo per accrescere il bagaglio di conoscenze, ma per entrare in contatto con le sfide, le provocazioni del mondo ed in perfetta sincronia con il pensiero cioraniano, ha esortato a leggere ciò che ferisce, perché è proprio il dolore quello che resta, che lascia il segno, colpisce nel profondo e continua a vibrare dentro di noi.
La filosofia non ci offre risposte definitive, ci insegna, piuttosto, a vivere dentro le domande, a non accettare la realtà preconfezionata. In un mondo che corre verso certezze facili, pensare è un atto di coraggio. Non serve sapere tutto. Serve non smettere mai di domandare. La filosofia non è una lanterna che illumina il cammino, ma una fiamma che ci brucia dentro. Non ci indica dove andare, ma ci insegna a camminare con consapevolezza, anche nel buio.
Carmela Papa








